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-In media quando dura la preparazione dei costumi?
Dipende sempre da che tipo di costume si intende realizzare e dalla propria disponibilità economica.
Ce ne sono di ogni tipo, dai più semplici e poco dispendiosi ad altri talmente arzigogolati che richiedono mesi e mesi di lavoro per essere completati.
Lo stesso vale per le stoffe e gli accessori.
Più sono di qualità e più il costo del costume lievita; ad esempio le parrucche strane, colorate e di buona fattura in Italia sono difficili da reperire, a meno di accontentarsi di quelle che vendono per carnevale.
Cosi’molti cosplayer per ottenere buoni risultati sono costretti a ordinarle via internet importandole ad esempio dall’America, ma è evidente che i costi in questo caso salgono; del resto essere pignoli è anche una delle caratteristiche che contraddistinguono il cosplayer tipo.
Detto questo non vorrei spaventare eventuali aspiranti novelli cosplayer: l’importante è comunque fare del proprio meglio e magari imparare pian piano dagli altri “veterani” i vari trucchi del mestiere, presentarsi alle fiere e immergersi in questo pazzo pazzo mondo.
E come in tutte le cose, c’è sempre più gusto e divertimento nel farlo in compagnia.
-Gli accessori li crei da sola o li acquisti?
Li acquisto se esistono già in commercio e fatti come Dio comanda ( ad esempio le bacchette o i ninnoli magici di qualche majojkko girl). Ma nella maggior parte dei casi non esistono proprio, per cui li fabbrica ex novo mio padre ( fabbro e falegname) al grezzo.
-Se tu potessi organizzare un cosplay contest, su quale aspetto ti concentreresti maggiormente?
Agevolazioni logistiche per il cosplayer e conduzione dinamica , ben ritmata e non autorefernziale come troppo spesso accade.
-Vuoi consigliarci un evento cosplay a cui secondo te è essenziale partecipare?
Più che un evento cosplay, trascurabile in sé, consiglio la magica atmosfera di Lucca Comics.
-Hai mai partecipato ad un cosplay all'estero?
Si, oltre a tre edizioni del World Cosplay Summit in Giappone, sono stata in Francia al Japan Expo e in Messico ospite per la Tnt.
-Binomio bellezza-cosplay: sempre più spesso questo argomento viene toccato nei vari forum cosplay. La tua opinione in merito?
E’ evidente che la bella presenza aiuta e non poco nella realizzazione di un buon personaggio; questo accade nel coslay e nella vita reale, per cui sarebbe stupido far finta che non fosse così in nome di un’uguaglianza ( che non c’è) tra i cosplayer.
Questo non toglie che anche un/a ragazzo/a meno avvenente di un altro possa comunque ottenere un lavoro apprezzabile.
Bisognerbbe ricordasi innanzitutto che non siamo fotomodelli ma cosplayer e che non ci è richiesto di essere aitanti come calciatori o belle come veline.
Anche la scelta del personaggio è comunque importante per valorizzarci o meno, questo a mio avviso è un fattore non trascurabile.